CibOfficina

CibOfficina

– Cibo Vivo, fermentato, non pastorizzato –

CibOfficina

Cibo Vivo

Cibi vivi, non pastorizzati, ottenuti con la fermentazione di materie prime scelte attentamente.

Vogliamo rispettare l’ambiente, le persone e tutti gli esseri viventi.

Shoyu, Miso, Shio-koji, Kombucha e varie altre prelibatezze fermentate nascono dalla trasformazione di materie prime d’eccellenza con metodi antichi, filtrati da moderne conoscenze ed esperienze.

La sperimentazione culinaria e il continuo affinamento dei processi fermentativi ci permettono di proporre novità gastronomiche assolute, insieme a fermentati tradizionali rivisitati in chiave locale e contemporanea.

Tutti i vantaggi gustativi e microbiologici dei cibi fermentati, non pastorizzati, sono garantiti.

Non usiamo soia, né prodotti OGM o sostanze chimiche di sintesi. Collaboriamo con agricoltori che lavorano nel rispetto della natura e dell’uomo, con alti livelli qualitativi!

La lavorazione artigianale di piccoli lotti ci permette accuratezza e cura costanti.

Una certa variabilità nei risultati è naturale, a noi piace la varietà, piace accettare che (anche) i nostri prodotti non siano sempre uguali e ci piace vedere come cambiano nel tempo, come i vini veramente speciali!

I nostri cibi vivi non vengono pastorizzati o sterilizzati in alcun modo.


 

Le origini

L’azienda nasce dal 2016 come CibOfficina di Carlo Nesler, fin da subito inizia a produrre Miso, verdure fermentate, kombucha e anche shoyu. Alla fine del 2019 entra in squadra Paolo Casadio, che affianca Carlo Nesler nell’amministrazione dell’azienda che si trasforma in società semplice agricola con il nome Nesler. Via via i metodi di lavorazione vengono affinati e migliorati, iniziamo a produrre nuovi insaporitori e portiamo avanti un programma di sperimentazione e ricerca continua. Uno dei punti focali è la riduzione al minimo degli scarti. Sprecare al minimo ci porta a scoprire nuovi mondi, l’Umori tra i primi e più incredibili! Le polveri di verdure e agrumi fermentati seguono, poi arrivano i succhi di verdure fermentate…

Molte produzioni si realizzano in piccolissimi lotti e non sono facilmente reperibili, ma noi siamo felici di poter offrire queste perle anche solo a pochi, a chi le sa far brillare con la propria creatività. Certo siamo un po’ controcorrente, rispetto a questa epoca di produzione industriale… ma ci piace così.

La lavorazione è assolutamente contadina e artigianale, parte delle materie prime viene prodotta in azienda e parte acquistata da fidati agricoltori, prevalentemente locali, che coltivano la terra con coscienza.

L’attenzione a tutto il ciclo di produzione, a tutto il ciclo della vita, del nostro cibo è importantissima nella nostra filosofia aziendale.

La CibOfficina, punto di riferimento sui cibi fermentati.

Il nostro laboratorio, la CibOfficina, oltre ad essere una officina di produzione di insaporitori ed altri cibi fermentati, è un luogo di sperimentazione culinaria continua, dove i processi fermentativi vengono valorizzati non solo per la loro capacità di rendere i cibi conservabili, più sani e digeribili, ma anche più buoni e particolari.

Cultura su fermentazione e dintorni.

La nostra azienda è già diventata un polo culturale sui cibi genuini e le antiche tecniche di trasformazione degli alimenti, con particolare attenzione alle fermentazioni e alla loro evoluzione contemporanea. Grazie all’esperienza del fondatore, Carlo Nesler, che affianca la sua attività di fermentatore con quella di formatore, la CibOfficina ha attirato l’attenzione di molti cuochi e appassionati che, oltre a servirsi dei nostri prodotti, fermentano a loro volta. Sono molti gli chef che hanno fatto un percorso formativo con Carlo e mantengono uno scambio attivo sui temi legati alla fermentazione. Per questo la nostra azienda si arricchisce di continuo; i nostri amici sono molto più che clienti! Fermentiamo anche in senso metaforico, per citare il recente testo di Sandor Katz, che sempre è di grande ispirazione. Fare cultura sul cibo e sull’alimentazione attraverso la diffusione di informazioni sulle fermentazioni alimentari è uno degli scopi principali che ci hanno mosso a creare questa nostra piccola azienda. Il nostro lavoro pionieristico è stato ripagato già da tante soddisfazioni, e ancora c’è tanto da fare. Alcune delle nostre collaborazioni e amicizie si possono vedere nella pagina “Collaborazioni”.

Una rete in espansione

Da subito abbiamo creduto nell’importanza di stringere relazioni, interazioni e collaborazioni, fino a formare delle reti virtuose a vari livelli. La nostra rete spazia dai piccoli produttori, ai consumatori attenti, cuochi etici, professionisti dell’alimentazione e trasformatori innovativi. Cerchiamo di rispettare la Terra e la vita, innanzitutto dando a noi e agli altri la possibilità di mangiare cibi buoni.

Per avvicinare i cittadini alla possibilità di acquistare direttamente da piccole aziende agricole che operano con coscienza e trasparenza, nel 2020, con il sostegno di ARSIAL e Regione Lazio, la Nesler s.s. agricola si è fatta promotrice di una rete temporanea di imprese, Tuscia Viva.

Sul sito www.tusciaviva.it è possibile acquistare sia i prodotti della Nesler che delle altre aziende associate.